A volte ti senti come in una stanza chiusa, le pareti vicine, l'alito
caldo che ti avvolge, la fatica a respirare che aumenta sempre più... il
buio tutto attorno.
Allora chiudi gli occhi e cerchi di non pensare a nulla, cerchi di
calmarti. La mente vola, i pensieri ti sfiorano ma tu sei sempre li,
solo, nel buio della stanza che ti affoga con il suo silenzio.
Sarebbero tante le parole da spendere in un momento come questo ma forse
basterebbe anche solo un GRAZIE... ma spendiamole ugualmente due parole
che tanto sono aggratis.
Grazie a te Linus per averci creduto anche se le tue parole di venti
anni fa oggi ci suonano un po' buffe (dai, avresti mai pensato che Linux
sarebbe diventato il kernel più multipiattaforma di tutti? ahah).
Ecco l'annuncio fatto su Usenet del 25 agosto 1991, 22:57 ora
italiana:
Hello everybody out there using minix
-
I'm doing a (free) operating system (just
a hobby, won't be big and professional like gnu) for 386(486) AT
clones. This has been brewing since april, and is starting to get
ready. I'd like any feedback on things people like/dislike in minix, as
my OS resembles it somewhat (same physical layout of the file-system
(due to practical reasons) among other things).
I've currently ported bash(1.08) and
gcc(1.40), and things seem to work. This implies that I'll get something
practical within a few months, and I'd like to know what features most
people would want. Any suggestions are welcome, but I won't promise I'll
implement them :-)
PS. Yes - it's free of any minix code,
and it has a multi-threaded fs. It is NOT protable (uses 386 task
switching etc), and it probably never will support anything other than
AT-harddisks, as that's all I have :-(.
Hai aiutato a cambiare il mondo e nel mio piccolo hai cambiato la mia
vita. Grazie a te Linus ed a tutte le persone che ci hanno creduto e
continuano a crederci e far crescere Linux, o GNU/Linux come vuole
Stallman :)
Ora però non te la tirare troppo che già hai fatto lo sborrone con la
storia di linux 3.0 :P
... e dire che qualche giorno fa Debian ha fatto 18 anni e tu Linus
pensi ancora sia difficile installarla, ahah :D
Spingi il gas, piede a tavoletta, curva dopo curva le gocce di sudore
che scendono dalla fronte lungo tutto il viso ed il collo, lo sguardo
fisso sull'asfalto ed alla prima frenata sbagliata hai perso tutto...
A volte la vita è un po' così, è come una lunga pista asfaltata dove
corri e fatichi per essere tra i primi, per essere davanti a tutto o
forse solo davanti a te, faticare per guadagnarsi quel cm di asfalto e
poi in un attimo puoi perdere tutto il vantaggio sudato, basta un
errore, una distrazione o solo una scelta sbagliata.
Ma la vita non è tutta così, è più difficile, più complessa, ci sono
bivi ovunque ed ogni secondo non è mai uguale a quello precedente.
Spesso si fanno scelte giuste altre volte scelte meno giuste...poi ti
guardi allo specchio, ti guardi negli occhi e come un sasso rimani li
impassibile.
Ogni scelta, ogni cosa, ogni azione porta ad una reazione uguale
inversa... è così, non si sfugge.
Io uso il cuore e spero che la mia sincerità un giorno mi ripaghi, me lo
auguro con tutto me stesso... e ti guardo fisso negli occhi perché
voglio che vedi in me che sono sincero, che il mio sentimento è vero.
Attraverso i miei occhi puoi guardare
dentro di me...
Computers ultra veloci, CPU scattanti, RAM che mordono ma da anni il
collo di bottiglia dei nostri computers è l'hard disk. Giga e giga di
dati accessibili ad una velocità spesso più che decente ma con un tempo
di accesso, che per problemi di meccanica (ed ovviamente costi), è
pressochè ridicolo.
Il gioco però piano piano sta cambiando ed un nuovo protagonista sta
entrando a gamba tesa contro gli hard disk oramai "vecchi e
polverosi"; gli SSD ovvero Solid State Disk, dischi non
più meccanici ma tutti elettronici similmente alle nostre pennette USB.
Gli SSD dimostrano di essere velocissimi nella scrittura e lettura, ma
il loro punto di forza è sicuramente il ridottissimo tempo di accesso,
seek time, nettamente inferiore rispetto ad un comune hard disk
meccanico. Altri vantaggi sono la silenziosità al 100%, consumi
ridottissimi e praticamente nessun problema di perdita dati se vengono
"shekerati", cosa molto utile per un portatile.
L'unico vero svantaggio è sicuramente la bassa capacità a parità di
prezzo di un hd classico.
Alla fine mi sono deciso ed ho acquistato un piccolo disco SSD, un
Corsair Force 3 Sata 3 da
60GB,
collegato per il momento ad un controller Sata 2 su scheda madre ASUS.
L'unico test a cui ero interessato è quello del seek time ed ecco qua un
bellissimo programmino in C che fa al caso nostro,
seeker.c.
Qualche informazione dettagliata sul funzionamente e l'utilizzo la
trovate qua http://www.linuxinsight.com/how_fast_is_your_disk.html.
Quello che ne è venuto fuori è che il disco SSD ha un seek time \~70
volte inferiore rispetto a quello del mio Segate da 1.5TB. Il primo ha
un tempo di accesso attorno al 0.22ms mentre il secondo 15.45ms.
Il PC è rinato, ora Debian 64bit mi ringrazia e corre veloce come il
vento :D
Questo dimostra solo quanto siano lente le attuali meccaniche degli hd e
quanto siano più performanti gli SSD. La strada per questa tecnologia
non è così in salita come sembra, piano piano i prezzi stanno calando e
diventa sempre meno impossibile avere più GB a prezzi concorrenziali.
Le conclusioni le lascio a questo piccolo video dimostrativo:
Spesso ci capita di voler catturare qualche schermata (screenshot) del
nostro smartphone Android.
Normalmente in android non è possibile fare degli screenshot se non con
applicazioni esterne reperibili gratuitamente sul market che richiedono
il tanto discusso "root" del telefono.
Samsung invece offre nativamente la possibilità di scattare uno
screenshot mediante un applicazione preinstallata senza dover "rootare"
il telefono invalidando la garanzia.
Applicazione Samsung preinstallata
La procedura è molto semplice ma è differente per i due modelli.
Per il Galaxy S basta premere il pulsante home+ il tasto
back contemporaneamente e verrà scattata una fotografia della
schermata disponibile subito nella galleria del proprio smartphone.
Con il Galaxy S 2 cambia solo la combinazione dei tasti da premere,
ovvero il tasto power + il tasto home et voilà, il gioco è
fatto.
Ci sono ancora molti dubbi sull'effettiva sicurezza nel lasciare la
possibilità di fare degli screenshot senza particolari autorizzazioni.
Il top sarebbe avere direttamente nelle API di Android la possibilità di
fare ciò e quindi dei permessi ulteriori che gli sviluppatori dovrebbero
andare ad aggiungere nelle loro applicazioni che permettono di fare gli
screenshot, come già accade quando un applicazione deve utilizzare la
connessione internet, ecc.
Il bello della vita è che tutto è per caso e proprio per caso succedono
le cose più bizzarre.
... e come tutte le cose che succedono per caso, di punto in bianco ti
ritrovi girato sottosopra, una bella spadellata al cuore, un giro a
testa in giù e PUFF, ecco qua il risultato.
Ti risvegli alla mattina ed hai un sorriso da ebete, uno di quelli che
non capisci nulla ma sorridi e basta come se non ci fosse un motivo,
come se tutto quello che hai attorno non è nulla... tu sei li che ridi e
magari canticchi pure. La sera è la stessa canzone e ti addormenti
stranemente sereno.
Il tempo passa e le cose non possono che "peggiorare"... sempre più
sorrisi dementi e canticchiamenti strani. Il merito è tutto suo, di
quella principessa che ti dice sempre "ma io cosa ho fatto per farti
prendere così?" e tu rispondi: "perché esisti :-)"
Uff, la sto tirando lunga quando invece è un discorso è anche piuttosto
semplice: questa Principessa è la mia vita senza fronzoli e senza
cazzate di contorno. Si vede tanto che son perso, vero?
[{.size-medium
.wp-image-469 .alignleft .img-shadow width="300"
height="161"}](/blog-images/2011/02/hacker.jpg)Qualche
anno fa mi sono imbattuto in questa bellissima storiella sul vecchio
sito di [*kripsio*](http://www.kripsio.net).
Non so chi sia il padre di questa sbellicosa storia, però la condivido
molto volentieri (si trova facilmente in ogni angolo della rete, anche
su
*[nonciclopedia](http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/NonLibri:Diario_segreto_di_un_lamer)*).
Caro diario, giorno 1
Oggi ho deciso di installare Linux. Non si può essere un vero hacker se
non si usa Linux, e io voglio essere un vero hacker. Soprattutto per
far
colpo sulle ragazze. Ho chiesto a quelli che conoscevo ed ho scoperto
che Giovanni usa Linux; stranamente ha gli occhiali spessi, è
sovrappeso, non si lava molto, non si rade e non conosce nessuna
ragazza. Mi aspettavo qualcuno di più figo, con gli occhiali scuri
anche
al chiuso e il trench di pelle. Probabilmente si traveste per non dare
nell'occhio. Una doppia vita! Che cosa emozionante diventare un hacker.
Mi ha consigliato la Debian dicendo che è la "distruzione di Linux" per
veri duri. Io sono un duro. Uso il computer da quando ero piccolo;
sempre Macintosh, ma quando uno sa usare un computer, li sa usare
tutti!
Pensa: l'hacker di "Indipendence Day" entrava nel sistema operativo di
una nave aliena: figata! Chissà perché si chiama "distruzione di
Linux".
Dovrò chiedere. Che nome da duro!
Caro diario, giorno 2
Giovanni mi ha spiegato oggi che la Debian è una DIS-TRI-BU-ZIO-NE di
GNU/Linux. Non distruzione. Dice che è molto importante che si dica
GNU/Linux, se si dice solo Linux la Microsoft (che dovrei scrivere
Micro\$oft o Microsuck, non so perché) prenderà il controllo del
pianeta,
provocherà l'Apocalisse, spegnerà il sole, farà piangere Gesù Bambino e
impedirà che ci siano giochi recenti per GNU/Linux. In questo ordine
(di
importanza). Giovanni dice che GNU vuoi dire "GNU Non è Unix", però
Linux è Unix e Giovanni dice che è da queste contraddizioni apparenti
che si capisce chi è un vero hacker. Tutti gli altri sono dei perdenti
che si meritano che un Virus spedisca alla nonna pezzi di E-Mail
pornografiche scambiate con la morosa. Io non posso essere un perdente
perché mia nonna è quadriplegica e non sa usare il computer; oltre
tutto, non ho mai avuto la morosa, anche se ho scritto dei racconti un
po' spinti su Kaori della pubblicità del Philadelphia. Sto già
diventando un vero hacker.
Caro diario, giorno 3
Ho smesso di fare domande a Giovanni, perché il suo travestimento
danon-figo puzza davvero tanto e non riesco a concentrarmi
trattenendoil
fiato. Chissà dove si procura il suo "odore di ascella non lavatada
quindici giorni", è DAVVERO realistico. Un altro segreto
hacker,immagino. Ho comprato una rivista con i CD della Debian. Da
questanotte il mondo sarà mio: devo solo installarla, poi sarò un
verohacker. Nella rivista non ci sono donnine nude: un vero hacker
sieccita con le immagini dei computer nudi (smontati), o con il
"codicesorgente". Ci ho provato, ma ho ancora molto da imparare.
Caro diario, giorno 4
Non trovo setup.exe nel CD. Sarà rovinato. Domani lo vado a cambiare.
Caro diario, giorno 5
Non c'è il setup.exe! E' tutto molto semplice: si inserisce il CD a
computer spento, si seleziona da BIOS di boot-are (un modo di dire
inglese che vuoi dire "stivalare", ah! gergo hacker!) da CD, e si
installa. Facilissimo. Ci ho messo solo 3 ore a capirlo. Ora devo solo
scoprire come invocare il BIOS.
Caro diario, giorno 7
Sono fortunato! Il BIOS nel mio computer si invoca semplicemente
premendo i tasti
CTRL-ALT-SHIFT-CANC-Q-W-E-R-T-Y-1-2-3-4-5
contemporaneamente nei 4 microsecondi in cui avviene il check della
memoria. Pensa che nel computer di uno che conosco è possibile
invocarlo solo nelle notti di luna nuova, dopo la mezzanotte, se si
rimane all'interno d'un pentagramma tracciato per terra col sangue
d'un gallo nero. E' destino che io diventi un hacker.
Caro diario, giorno 8
Sto installando. Ho aspettato 4 ore che comparisse la schermata
grafica, ma continuo solo a vedere delle scritte. E non compare la
freccetta del mouse. Devo chiedere.
Caro diario, giorno 9
Le scritte andavano lette! Pensa come sono furbi questi hacker,
nessuno può usare il LORO GNU/Linux se non sa che le scritte vanno
lette. E' un po' come una società segreta.
Caro diario, giorno 10
Ieri mentre installavo mi è stato chiesto di "partizionare
l'hard-disk".
Ho spinto OK quattro o cinque volte e sono andato avanti. Cosa sono i
moduli del kernel? Non so, ne ho scelti alcuni a caso.
Caro diario, giorno 11
In solo una settimana ho fatto partire il sistema. Pare che io abbia
cancellato tutto quello che c'era sull'hard disk quando lo ho
partizionato, ma non è grave: c'erano solo le mie mail personali degli
ultimi 3 anni con tutti gli indirizzi (quando sarò un hacker famoso,si
rifaranno vivi tutti) e la copia digitale della dimostrazione
dell'ultimo teorema di Fermat che avevo trovato in soffitta della
nonna,
dopo che è morta (non sono andato al funerale perché stavo
installando).
Poco male: diventerò un hacker, ed ho la copia cartacea. Non faccio una
doccia da quando ho cominciato, ho la barba un po'lunga e sto solo
mangiando pizza e hamburger. Però sto bene.
Caro diario, giorno 12
I moduli del kernel non andavano scelti a caso. Pare che io abbia fatto
qualcosa che non va riguardo al modulo per la scheda grafica. Il
monitor
è esploso. Poco male: ne ho un altro. Nell'incendio è bruciatala copia
cartacea della dimostrazione dell'ultimo teorema di Fermat.Non importa,
non trattava di Linux. Le mie ferite guariranno in un mese, nessuno
farà
caso alle cicatrici quando sarò un hacker figo. Ho messo su 4 chili:
smaltirò poi, ora non ho tempo.
Caro diario, giorno 14
Ho passato due giorni a scegliere quali programmi installare: l'elenco
ne comprende 6739, con nomi di solito senza vocali come ed, amb,brlscnb
e mvf fncl; di questi, 1356 sono editor di testo! Pare che servano
tutti: gli hacker ne sanno una più del diavolo!
Caro diario, giorno 15
XF86Config ne sa MOLTE più del diavolo. O forse serve ad evocare
ildiavolo stesso, non ho capito bene.
Caro diario, giorno 20
Finalmente il computer funziona. Meno di tre settimane per
sistemarlo:un
record di velocità. Ho dovuto saltare le docce per risparmiare tempo,
ma
non ne ho risentito. Certo, non funziona l'audio, la grafica non va a
più di 16 colori a 640*480, il masterizzatore non dà segni divita e il
cursore si teletrasporta da un angolo all'altro dello schermo: ma è
proprio dalla capacità di affrontare questi piccoli disagi che si vede
il vero hacker. Ora mi connetterò a Internet. Mi hanno detto che gli
altri hacker sono sempre molto disponibili verso chi vuole imparare.
Sono passati i vicini a chiedere dove era il cadavere."Quale cadavere"
ho chiesto io."C'è odore di cadavere in decomposizione" hanno
risposto.Non capisco. Non sento nessun odore: saranno impazziti? In
effetti mi lanciavano delle occhiate poco rassicuranti.
Caro diario, giorno 21
Oggi ho provato a connettermi a Internet. Ho un WinModem. Questo è MALE.
Caro diario, giorno 22
Oggi ho provato a connettermi a Internet. Qualche cosa è andato storto,
dal nuovo modem vengono rumori strani e un po' irati.
Caro diario, giorno 23
I rumori strani erano la voce di un cambogiano che rispondeva alle
telefonate. Pare che il suo numero di telefono sia quello usato di
default per la connessione a Internet. Ha detto che, se voglio, milegge
ad alta voce il giornale, così mi sento nell'autostrada
dell'informazione. Per ora ho declinato. Si chiama Chea Vichea.
Caro diario, giorno 24
Mi sono connesso! Fino a che non esco dal pentagramma di sangue di
gallo
nero, tutto funziona a meraviglia! Mi chiedo cosa succederà all'alba.
Sento degli strani rumori provenire dalla cantina.
Caro diario, giorno 25
Ho mandato delle mail su Internet chiedendo aiuto per capire meglio.Ho
scritto sulla mailing list Kernel Dev, mi sembra il posto migliore per
trovare degli esperti.
Caro diario, giorno 26
Chi è RTFM? E quando comincerà ad aiutami?
Caro diario, giorno 31 (o forse 52)
Sono stato multato. Pare che sia vietato bruciare i computer in
terrazzo. Ho detto che dopo tutto era Capodanno, ma mi hanno spiegato
che Capodanno è stato tre settimane fa: devo aver perso il conto dei
giorni. Ora che ho eliminato il computer, sto molto meglio.Dopo la
terza
doccia ho sentito i miei vicini di casa urlare "era ora che riparassero
quel tombino, l'aria era proprio irrespirabile!". Ho comprato un
machete
per tagliarmi la barba, fino ad ora ho rotto trerasoi. Domani parto per
la Cambogia, ho ritelefonato a Chea Vichea. Mi ha trovato un lavoro
come
bracciante nelle risaie. Non vedo l'ora di cominciare: ha detto che il
computer più vicino è a 5km dal suo villaggio. Basterà?
... e con questo sono 17 anni. Lei, questa
piccolina, mi ha dato tanto e mi ha cambiato la
vita. Sarebbe bello se un giorno riuscissi a ricambiare anche solo un
pochino quello che lei ha dato a me.
Intanto, si possono ringraziare le persone che lavorano dietro a questo
progetto tramite quasta simpaticissima iniziativa
:)
Annunciato nel 2007, arriva finalmente Starcraft
II, il tanto attesto RTS* made in
Blizzard. Con la data di oggi esce il
primo capito di una trilogia, Wings of Liberty (Le ali della
Libertà) ovvero la campagna dei terrestri. Gli episodi successivi
saranno Heart of the Swarm per gli Zerg e Legacy of the Void per i
Protoss*.
Per le prove sul pinguino di questo succcessore del primo Starcraft, vi
terrò informati; per ora posso dirvi che la beta funzionava senza
particolari problemi con wine ;)
Son passati mesi, ma tanti... finalmente, con molto ritardo, GPH
annuncia sul sito http://www.fungp.co.kr il
fatidico SDK ufficiale per la loro piccola console dal cuore
pinguinoso.
Disponibile per
Linux
e
Windows
con dentro la sorpresina... DGE (Davinci Game Engine) un motore
basato su SDL e OpenGL. Insomma, sembra esserci tutto il
necessario per sviluppare con gli strumenti ufficiali.
Però fungp.com non è ancora stato aperto, quindi niente store.
Però la documentazione più specifica, tipo quella di DGE, è scritta in
coreano...ok, un colpo di google translate e via, però...
Però , anche se è ufficiale, GPH non da garanzie su tutto ciò... fico
direi.